Il dolore è un’esperienza complessa e soggettiva che tutti possiamo sperimentare, ma spesso è difficile da comprendere e da gestire. Può essere acuto, come accade quando ci feriamo, o cronico, persistendo a lungo termine, oltre il normale periodo di guarigione. Comprendere le varie tipologie di dolore, la differenza tra questi, capire come riconoscere i primi sintomi e conoscere i diversi approcci nella gestione e cura, è fondamentale per affrontare questi disturbi nel modo più efficace.1
Il dolore è una funzione fisiologica vitale che si è evoluta per allertare l’individuo della presenza di stimoli nocivi, riducendo al minimo il rischio di danni ai tessuti e proteggendo da lesioni tissutali in corso. Tuttavia, quando incontrollato, inappropriato o di difficile sopportazione, il dolore può avere conseguenze negative sulla qualità di vita, fino ad arrivare ad assumere una portata più vasta, con cambiamenti importanti nello svolgimento delle attività quotidiane, nell’umore e nella socialità.2






